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Cosa sono i timbri ex libris?

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Masticate un po’ di latino? Avete qualche lontano ricordo di cosa significhi ex libris? Letteralmente è tradotto con “dai libri”, ma cosa vuol dire?

L’utilità dei timbri ex libris nasce da una necessità che ormai con la modernità abbiamo superato, quella di contrassegnare i libri con il nome del proprietario. Aprendo un vecchio manoscritto possiamo ancora notare un timbro singolare posto sul frontespizio (o sulla copertina) a significare “questo volume è tratto dai libri di…” seguito dal nome del proprietario (espresso di solito con il genitivo).

Questa tipologia di ‘etichetta’ in passato era molto usata per evitare che i libri conservati in una determinata biblioteca, soprattutto quelle di grandi famiglie nobiliari, venissero trafugati. Un marchio che attestava il possesso del libro e ne identifica la provenienza.

L’arte antica dell’ex libris

L’arte antica dell’ex libris - Centro Ufficio S.r.l.

L’ex libris reca l’indicazione del nome del proprietario, generalmente con un font estremamente elaborato e in abbinamento con un’immagine ornamentale altrettanto arzigogolata. L’origine degli ex libris si fa risalire molto indietro nel tempo, verso la fine del 1400, in seguito alla celeberrima invenzione della stampa a caratteri mobili da parte del Gutemberg, a Magonza nel 1455.

Gli ex libris potevano essere creati a partire da xilografie, litografie, o calcografie su rame prodotte da incisori, le cui abilità artigiane alle volte sforavano decisamente nel campo dell’artistico. In seguito le matrici venivano stampigliate sui libri con l’inchiostro. Se gli ex libris conobbero un grandissimo successo nell’epoca del l’Art Nouveau, anche oggi molti collezionisti, bibliofili e appassionati di libri mantengono viva la tradizione antica e prestigiosa dell’ex libris.

Le raffigurazioni dei timbri ex libris diventarono infatti delle vere e proprie opere d’arte, tanto da incuriosire e far cimentare anche artisti del calibro di Dürer, Cranach, Klimt, Kolo Moser, Boccioni ed Escher. Tra i committenti più famosi, che richiesero agli artisti un timbro dallo stile unico e fortemente personalizzato, possiamo ricordare Goethe, Wagner, Dickens, D’Annunzio, Rilke, tanto per citarne alcuni.

Un ex libris, rispetto a un qualsiasi altro timbro che riporta le proprie generalità o lo stemma di famiglia, è costituito da un’immagine che dovrà avere 3 elementi, di cui due testuali e una figura. Gli elementi testuali si compongono di un piccolo motto e del nome e cognome del proprietario dei libri. L’immagine grafica può essere, invece, scelta selezionando qualcosa che rappresenti la personalità del collezionista o la tipologia della sua collezione, quindi largo ad animali, immagini storiche, guerrieri, strumenti musicali, e chi più ne ha più ne metta.

Il timbro oggi

Il timbro oggi - Centro Ufficio S.r.l.

Oggi difficilmente abbiamo necessità di utilizzare un ex libris, però il timbro rimane un accessorio pratico e insostituibile soprattutto per alcune professioni, pensiamo ad esempio a uno studio medico, a un’agenzia o a un libero professionista. Da Buffetti Viterbo è possibile trovare ad esempio i timbri per Digistamp, ovvero timbri autoinchiostranti personalizzabili con testi e foto. È possibile scegliere l’inchiostro e il formato che risponde meglio alle vostre esigenze e, anche se non sarà un’opera d’arte paragonabile ai timbri di Klimt, sarà sicuramente uno strumento perfetto per il tuo lavoro quotidiano.

Buffetti Viterbo dal 1926 è specializzata nella vendita di prodotti per il lavoro d’ufficio e nella distribuzione di timbri per privati, aziende, professionisti e Pubblica Amministrazione. Il nostro catalogo comprende datari e numeratori, marcatori polinomi con diciture girevoli anche personalizzate, modelli autoinchiostranti e tascabili. L'intera gamma assicura timbrature nitide e precise nel tempo, grazie alla qualità dei materiali utilizzati e all'utilizzo di funzionali impugnature.

La qualità e la professionalità sono gli autentici tratti distintivi del marchio Buffetti, che per fortuna non hanno bisogno di un timbro per essere facilmente riconoscibili!

Come tutte le vecchie storie anche quella degli ex libris è molto affascinante: nella maggior parte dei manoscritti medievali si può trovare la dicitura Questo libro è mio, un ammonimento che certifica l’identità del proprietario e che talvolta può trasformarsi in una vera e propria maledizione come nella frase Chi mi ruberà il libro morrà di mala morte.

Evidentemente oggi come allora risulta particolarmente difficile recuperare i libri prestati!